SESTU: Zanatta, Cau, Soro, Melis, Serpa, Nurchi, Rocha, Massa, Rufine, Beto, Ruggiu, Pasculli. All.: Cocco.
LUPARENSE: Miarelli, Fabiano, Nora, Caverzan, Lo Giudice, Faccin, Honorio (cap), Merlim, Restaino, Taborda, Waltinho, Morassi. All.: Fernandez.
ARBITRI: Dante (Ciampino), Gallo (Torre Annunziata), Leonforte. Crono: Mameli (Cagliari).
NOTE: Spettatori: 600. Ammoniti: Taborda (L), Caverzan (L), Serpa (S), Rocha (S).
La Luparense va vicina anche al tris con il solito Waltinho, solissimo davanti al portiere, che non ricambia il favore all’accorrente Nora. Anche Merlim con una girata sottomisura fa venire i brividi ai sardi. Cocco poco prima del 15′ fa uscire dai pali Zanatta: inizia un forcing del Sestu che dura 1′, fin tanto che Zanatta da portiere di movimento si fa male ed è costretto a lasciare il posto al secondo Pasculli (l’estremo difensore sarà poi portato via in ambulanza).
La Luparense insiste a caccia del tris: a 3′ dalla prima sirena Taborda colpisce un palo, mentre dopo le altre palle-gol sui piedi di Merlim ed Honorio, è Waltinho a capitalizzare quanto creato dai compagni: a 20″ dalla sirena dribbling di Honorio involato sulla destra che crea la superiorità servendo Waltinho pronto sul secondo palo per il gol: 0-3, risultato col quale finisce il tempo.
Il ritmo impresso nel secondo tempo è notevolmente abbassato da una Luparense che non ha intenzione di forzare. Ci sono meno occasioni anche se al primo affondo Honorio fa poker: ruba palla ad un avversario e scaglia di potenza in rete (al 3′) da 6 metri. I Lupi ci provano anche con Merlim (cucchiaio fuori di un niente) e Taborda, atterrato in area (e ammonito per proteste). Il 5-0 lo segna Waltinho (tripletta), abile nello sfruttare un tiro-rinvio di Miarelli stampatosi sulla traversa. Il pallone, finito nei piedi del pivot brasiliano, viene sparato di prima in porta (7′). Dopo 30 secondi il Sestu mette Beto di movimento e con Nurchi trova la prima marcatura della gara per i padroni di casa. I sardi insistono con l’uomo in più, fanno un continuo giro palla, ma in taluni casi la gestiscono male: Fabiano dopo un recupero lascia partire dall’area biancazzurra un tiro preciso per il 6-1. Fernandez fa la contromossa, mette Merlim di movimento, e il Sestu non riesce a creare più di tanto, almeno fino al 14′ quando Rocha fa il 2-6. La squadra di Cocco prende coraggio e cerca di raddrizzare in tutti modi la partita che la condannerebbe aritmeticamente ai playout. I padroni di casa provano a chiudere i Lupi nella propria area e riescono a segnare sia il 3-6, con Serpa, che il 4-6 con Beto, a 2′ dalla sirena, sempre nello stesso modo, creando la superiorità. L’esito finale però non cambia, con una Luparense che crea ancora con Nora e Honorio che vanno vicino al gol del 7-4. Negli ultimi 2′ non si passa più, anzi, Merlim torna a fare l’uomo di movimento e i Lupi chiudono in attacco: i 3 punti sono della squadra campione d’Italia.
FERNANDEZ SULLA PARTITA – L’allenatore galiziano commenta l’esito del 20° turno. “Abbiamo disputato una bella partita meritando la vittoria e tenendo la gara sempre sotto controllo. Dovevamo fare esattamente questo; avevo chiesto ai ragazzi un buon approccio al match e devo dire che c’è stato: sono state create davvero molte occasioni. Il Sestu non ha mollato mai, e ci ha affrontati senza paura, alla fine abbiamo subito dei gol ma non avevamo bisogno di rischiare nulla. Nel finale siamo riusciti a difenderci producendo al tempo stesso un possesso palla di qualità con il portiere di movimento: di questo sono soddisfatto”.
Fernandez sulla situazione di classifica della squadra. “Ora siamo matematicamente tra le prime quattro. Penso sia importante e non guardo tanto alla posizione di classifica quanto alle prestazioni e al lavoro. Bisogna continuare così, migliorando, cercando di essere quanto più una squadra con una personalità propria; questo gruppo si sta impegnando e merita di raccogliere dei risultati. Dobbiamo continuare in questa direzione anche per le prossime due partite, e poi i risultati ci daranno una certa posizione in classifica e penseremo ai playoff”.
