Padova-Crotone, l’analisi e le pagelle de “Il Gazzettino”

È finita con i fischi di delusione dell’Euganeo dopo l’ennesimo pareggio che scava un solco sempre più difficile da colmare tra il Padova e la salvezza, tanto più se il Livorno (che ha due partite in meno dei biancoscudati) dovesse conquistare un risultato positivo nella sfida casalinga di domani sera con il Benevento. Mai come in questa occasione era fondamentale vincere di fronte a una diretta rivale, ma ancora una volta la truppa di Bisoli ha fallito l’appuntamento con il bottino pieno. Sull’esito della gara pesano soprattutto le tre occasioni da gol sprecate in maniera maldestra. La prima è stata sciupata da Cappelletti, che peraltro era pressato da un difensore. Decisamente da matita rossa gli errori nella ripresa di Mbagoku e del nuovo entrato Cocco. Così il Crotone ha potuto tirare un sospiro di sollievo, anche in considerazione del fatto che è stato costretto a giocare oltre mezz’ora del secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Sampirisi. I calabresi hanno comunque avuto nel finale la palla per conquistare i tre punti, ma il colpo di testa quasi a colpo sicuro di Molina è stato rimpallato dal braccio di Baraje che era di spalle all’avversario. Immediate le proteste, ma l’arbitro ha evidentemente giudicato involontario il tocco ravvicinato del biancoscudato e ha lasciato proseguire. Di sicuro era lecito aspettarsi molto di più dal Padova nel primo tempo. Invece la squadra è rimasta per lunghi tratti rintanata nella sua metacampo, lasciando di fatto l’iniziativa al Crotone. Un copione dettato anche dalle scelte eccessivamente prudenti di Bisoli che di fronte a una squadra che aveva in campo un solo attaccante di ruolo (Simy) ha tenuto una linea difensiva addirittura a cinque, visto che Morganella e Longhi solo di rado hanno alzato il baricentro della loro azione. Morale della favola, i centrocampisti si sono trovati sempre in inferiorità numerica e quasi mai sono riusciti a ribaltare la manovra, lasciando gli attaccanti isolati.

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Quando al 41′ l’ultimo arrivato Cocco (che poco prima aveva preso il posto di Lollo) non ha impattato al meglio di testa da posizione vantaggiosissima un cross con il contagiri di Morganella si è capito che lo 0-0 non si sarebbe più schiodato. E sul rigore reclamato dal Crotone sono calati i titoli di coda.

(Fonte: Gazzettino, Claudio Malagoli. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

Le pagelle del Padova (Gazzettino): Minelli 6; Andelkovic 7, Cherubin 6 (Baraye 6), Trevisan sv (Ceccaroni 6.5); Morganella 6.5, Cappelletti 6, Calvano 6, Lollo 6.5 (Cocco 5), Longhi 6; Mbakogu 6, Bonazzoli 5. 

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