Cittadella-Latina, Gabrielli: “Non siamo lì in alto per caso! E aspetto il derby col Verona…”

[…]

Il presidente Andrea Gabrielli ha tanti motivi per sorridere dopo il successo sul Latina: «Abbiamo vinto di stretta misura, ma credo che in campo si sia vista tutta la differenza che c’è tra le due squadre. Potevamo senz’altro finire con un vantaggio più cospicuo». Per lunghi tratti si è rivisto il Cittadella di inizio stagione: attento, determinato, di grande temperamento e con un pressing applicato a tutto campo. «Credo di sì, abbiamo aumentato l’intensità, e ritrovata l’intesa dei momenti migliori. Mi auguro di continuare su questa strada». Magari con una maggiore precisione al momento di concludere a rete. «Già, mi sarebbe piaciuto un gol di Litteri, che non è arrivato per questione di centimetri, anche per merito del portiere avversario. Anch’egli merita di tornare a timbrare il cartellino, ma tutto sommato sono molto soddisfatto della prestazione di sabato».

[…]

Secondo posto in classifica dopo 12 turni, i valori si stanno delineando e il Cittadella resiste nelle primissime posizioni. «Non siamo lì in alto per caso», afferma Gabrielli, che spende due parole sul giovane Kouame, al primo gol in maglia granata: «È una sorpresa fino a un certo punto perché Marchetti da tempo ne parla bene e fa affidamento sul ragazzo. È esplosivo quando gioca, sono convinto che il gol lo aiuterà a crescere ancora». Diamo un’occhiata al calendario: Salernitana, Benevento e dopo Verona. Pensa già al derby con gli scaligeri? «Sarà uno scontro al vertice, il massimo che ci potessimo augurare. Giocheremo nell’anticipo, sarà una serata di grande festa per Cittadella, vedremo un Tombolato pieno. Cercheremo di farci onore al cospetto di un’avversaria molto forte».

[…]

(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

Read Previous

Lega Pro, il piano per le squadre B: ora Galliani si aggiunge all’asse Tavecchio-Agnelli

Read Next

Padova-Bassano, Brevi: “Opportunità importante per chi ha giocato meno. Neto? Ci sarà. E Filipe…”

Most Popular